storia halloween giappone

Se vi siete mai chiesti com’è nato Halloween in Giappone, eccone qui una storia breve.

Gli inizi nei parchi a tema

Tutto iniziò nel 1997, quando Tokyo Disneyland creò un evento a tema Halloween per attirare più visitatori in autunno. Subito dopo fu la volta degli Universal Studios a Osaka; man mano che gli eventi aumentavano, sempre più giapponesi iniziarono a festeggiare Halloween. Quando le grandi catene si accorsero che la popolarità di Halloween stava crescendo, cominciarono a realizzare tutta una serie di gadget e accessori a tema. Già da ora è possibile trovare torte, cupcake, biscotti e gelati a tema Halloween, ripieni di zucca o decorati a forma di fantasmino o pipistrello. E ovviamente non possono mancare le decorazioni in giro per le città.

decorazioni di halloween in giappone
Foto di Danny Choo @flickr.com – Tutto l’occorrente per festeggiare Halloween in un negozio giapponese

I famigerati ‘treni di Halloween’

Ricordatevi che Halloween in Giappone, come del resto in Italia, non è una festa vera e propria. Né tantomeno ha lo stesso significato dello Halloween americano. Infatti, in Giappone l’equivalente, per così dire, di Halloween è l’Obon ad agosto, un periodo in cui, tra le altre cose, ci si racconta a vicenda storie di fantasmi per cercare di spaventarsi reciprocamente. Halloween è quindi una versione più divertente e spiritosa, un’occasione per fare festa, travestirsi o fare cosplay.

Prima che le celebrazioni prendessero piede, Halloween in Giappone non era molto amato. Spesso infatti significava solo stranieri che indossavano costumi spiritosi nei locali e bevevano sui mezzi pubblici. I cosiddetti ‘treni di Halloween’ erano famigerati, sia a Tokyo che a Osaka; non giapponesi in costume si sistemavano sui treni e iniziavano a fare baldoria, rendendo ovviamente complicato spostarsi per tutti gli altri. Tanto che nel 2009, fuori dalla stazione di Shinjuku, un gruppo di giapponesi decise di manifestare contro gli stranieri che festeggiavano in questo modo.

Cosplay e colori dell’Halloween giapponese

Molti ritengono che il motivo principale del successo di Halloween in Giappone sia la passione dei giapponesi per il cosplay. L’amore dei giapponesi per il cosplay è anche alla base della creazione dei costumi; è facile che i costumi siano stati realizzati a mano, cercando le stoffe e gli accessori migliori. Ovviamente, lo stesso vale per il trucco. Se volete partecipare, nessuno storcerà il naso per un costume acquistato. Potete anche scegliere tra i vostri vestiti quelli i cui colori armonizzano meglio con l’Halloween giapponese.

Infatti, oltre ai classici nero e verde, tra i colori più tradizionali ci sono il giallo-arancione e il viola, in una tonalità vicina al fuxia. Mettete in valigia un maglione di uno di questi colori, o acquistatelo lì e vi servirà anche come ricordo, e unitevi a una delle parate.

parata halloween omotesando giapponeFoto di Mike @flickr.com – Parata di Halloween a Omotesando-Harajuku

Il post festa

Siccome il Giappone è il Giappone, il 1 novembre è possibile vedere gente, spesso ancora in costume, che ripulisce le strade dalla festa della sera prima. Nel 2015, il comune di Shibuya ha riferito che oltre 1.700 volontari si erano uniti ai lavoratori del governo metropolitano di Tokyo nelle attività di pulizia. Il governo locale ora distribuisce anche sacchetti di immondizia a tema zucca; l’obiettivo è quello di ispirare i festaioli a mantenere pulite le strade.

A questo link ho fatto una lista dei posti con le parate di Halloween più belle a Tokyo. Qui in altre città.

Dove vi piacerebbe festeggiare Halloween? Scrivetemelo qui o su Facebook!

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